NEWS

Tornello per Autobus – il PR Bus di Saima sui mezzi italiani da Nord a Sud

Il PR Bus di Saima sui mezzi italiani da Nord a Sud

Il tornello per bus PR Bus noto anche come Welc’on Bus è stato  approvato dalla Commissione dei Trasporti di Ginevra installato per la prima volta a Venezia nell’Ottobre del 2013 per conformare i controlli marittimi con quelli terrestri. L’esperimento ai suoi inizi portò risultati rassicuranti riducendo i «furbetti» senza titolo di viaggio al -4,35% e la percentuale ha continuato a diminuire nel tempo.

Il successo Veneto ha creato un’ondata di interesse la quale a sua volta ha potuto registrare gli effettivi benefici finanziari dalle installazioni, così negli anni le amministrazioni pubbliche di alcune delle grandi città italiane hanno deciso di dotarsi di questo sistema di prevenzione alla frode del free-ridingAscoli, Bologna, Trento, Piombino, Ancona, Genova, Roma, Bari, La Spezia, Torino, Prato, Napoli ed in ultimo Asti nel Giugno del 2019.

QUALI LE OPINIONI DEI CITTADINI CHE HANNO SPERIMENTATO IL TORNELLO PER BUS?

In alcune di queste città l’installazione del PR Bus è stata una svolta. A Roma l’innovazione dei tornelli per Bus è stata percepita come una smossa dell’azienda di trasporti che ha cominciato a levare a gran voce il “NO” nei confronti dell’evasione, tanto da registrare pareri più che positivi tra gli utenti dei servizi pubblici che aspettavano una segnale forte.
Anche a Torino, dopo il periodo di sperimentazione del tornello in cui è stato possibile testarne la funzionalità anche in fase di emergenza con l’abbattimento dei bracci, è stato calcolato che dopo l’installazione di PR Bus sul totale dei fruitori solo il 15% risulta essere evasore. Sono inoltre stati sottoposti dei questionari agli utenti delle linee sui quali il PR bus è stato installato ed il risultato è stato di piena soddisfazione. A Genova, dopo l’esperimento nelle metropolitane, sulla scia delle attività di Torino e Bologna è stata richiesta dai cittadini stessi una manovra correttiva per combattere l’evasione.

Il semplice utilizzo del tornello da parte degli utenti è requisito fondamentale ed è stato promosso a livello locale attraverso i più comuni mezzi d’informazione, insieme alle campagne di sensibilizzazione contro l’evasione. L’azienda dei trasporti pubblici della città di Piombino ad esempio ha realizzato un video educativo e promozionale ed  nel quale vengono illustrati i semplici passaggi che i fruitori dei mezzi devono seguire al momento della salita sul bus.

Nell’ultimo biennio le città che hanno scelto di testare il tornello per bus PR Bus si sono triplicate, segno evidente non solo della sempre più radicata lotta all’evasione , ma anche della positiva accoglienza da parte dei cittadini.
Si prevede che nel biennio successivo le città che vorranno dotarsi del sistema anti evasione saranno ancora più numerose, così da offrire un servizio universale su tutte le linee come già accade in moltissime città europee.